LETTERA APERTA

Associazione di Solidarietà
Cultura & Volontariato
"L'ANGOLO DEL MONDO"
O.N.L.U.S.
- COORDINAMENTO -

... ai Visitatori del Sito Web ...


(Bajardo 2002)

Cari amici,
troverete come siamo nuovi ed aperti alle nuove idee.

Vogliamo porci come promotori di una nuova cultura della pace, intesa anche come visione "ad occhi aperti" di realtà altrimenti occultate o comunque poste in secondo piano dai mezzi di informazione (vedi tragedie che non interessano l'Occidente).

L'imbarbarimento della condizione di Società autodefinitasi civile ci fa anche accettare i grandi progetti di ricerca "del come far del male" ad un intero popolo, in nome del mantenimento delle nostre piccole ed illusorie comodità da "cittadini" di una piccolissima parte del mondo.

Nondimeno, tutto quanto, anche le "comodità" che oramai ci tratteniamo gelosamente, ci conducono ad una sorta di "schiavitù" del consumismo.

Noi vogliamo portare verso la gente un nuovo concetto di lotta, la lotta contro ogni tipo di schiavitù, anche vessatoria, e su qualunque categoria umana: bambini, donne, uomini, anziani.

Libertà dalla schiavitù di poter scegliere "cosa mangiare". Libertà di poter dire "cosa mandare" come aiuto umanitario a chi non è fortunato come noi. Libertà di poter scegliere i programmi televisivi e i giornali che vogliamo noi. Libertà di poter scegliere liberamente chi ci deve rappresentare in Parlamento (e non solo candidati pre-scelti, a dispetto di qualsiasi credo politico).

Siamo con il CESVI quando questa organizzazione umanitaria scopre (ed adopera, a dispetto di tutte le leggi dell'economia farmaceutica) che un farmaco nuovo impedisce la trasmissione del Virus dell'HIV fra una madre (una donna qualunque di un villaggio africano) e suo figlio.

Siamo con EMERGENCY quando scopriamo che questa Associazione abbandona qualsiasi stanziamento governativo in nome della libertà di poter dissentire contro la Guerra, tutte le Guerre. Perché non esistono guerre umanitarie, ma solo scenari di morte e dolore e distruzione.

Siamo con AMREF quando questa porta nel continente africano la possibilità di auto-produrre una validissima classe medica, che riesce ad essere mobile quasi quanto le "efficientissime" squadre di emergenza della nostra Vecchia Europa.

Siamo con PEACELINK, che da anni ha scoperto come la telematica sia un ottimo mezzo per diffondere un messaggio di pace a milioni di "navigatori".

Siamo con la LAV quando si batte, senza vincolo alcuno, contro qualsiasi sopruso verso la vita animale, riconoscendo ad essa pari diritti di sopravvivenza in questi "battiti di ciglia" della nostra stella maggiore (il SOLE).

Siamo per una cultura dell'Arte che non nuoci a nessuno, che non tagli "a metà" un bovino che poi sarà esposto a qualche Biennale famosa.

Siamo per la dignità di un ragazzo o ragazza disoccupati, perché la ricerca di un proprio ruolo in questa società possono creare forme reali di depressione.

Siamo per lottare contro la pena di morte, perché non possiamo noi uomini ritenerci degni di poter giudicare un altro come noi.

Siamo per lo sviluppo del Tribunale Internazionale, perché solo con il diritto si possono evitare tragici fatti come quelli della ex- Yugoslavia.

Siamo per una Unione Europea dei cittadini, e non solo dell'Euro. Perché milioni di ragazzi, ragazze, donne, uomini aspettano di sapere come saremo. Siamo per un'Europa solidale e multietnica, attenta realmente ai bisogni dei suoi cittadini, senza distinzioni di pelle e religione.

Siamo per un superamento del G8 (e FMI, WTO, NATO..) e per ridare all'O.N.U. quel potere di controllo sovranazionale che avrebbe secondo Statuto.

Siamo per andare verso un annullamento del debito dei Paesi del Terzo Mondo...perché l'11 Settembre ha origini non tanto misteriose...

Siamo solidali con le vittime di New York, dell'11 Settembre, perché è stato un atto troppo vile.

Siamo solidali con la popolazione Afgana, perché non è "quella" la vera lotta al terrorismo..

Siamo per la ricerca di un superamento delle miserie che ci affliggono: la prostituzione forzata, la fame, le retribuzioni da fame, le torture.

Siamo infine con qualsiasi associazione, organizzazione, centro culturale, che si batte e si batterà per evitare dolore e sopruso anche a chi viene nel nostro Paese per cercare lavoro e una "seconda possibilità" di vita (l'immigrante). E' a loro che dobbiamo chiedere spiegazioni sul perché hanno dovuto abbandonare tutto (paese, famiglia, figli) per arrivare in una terra che, per molti, è assolutamente ostile.

Abbiamo in mente cinque grandi "Progetti", che speriamo con il tempo e l'aiuto di tutti, di poter mandare avanti. Sono:

  • Progetto Talento per ricercare professionalità adatte ad ognuno (con l'aiuto di un personale specializzato);
  • Progetto Babilonia (contro il Razzismo e per l'Intercultura) per ricercare legami di vera amicizia - anche epistolare - fra le genti di qualsiasi razza, religione, pelle;
  • Progetto Der Kunst (=l'Arte), l'arte nel pragmatismo, come rigore per una nuova socializzazione fra i popoli;
  • Progetto Mondo per operare nel mondo come emergenza e contributo all'aggiornamento fra culture diverse;
  • Progetto Rete per creare un efficace collegamento fra le varie realtà del Paese e dell'Europa (Enti, Associazioni, ecc);

    Mi piacerebbe, in ultima, poter ricevere considerazioni (positive o negative) su quanto detto, o su quanto pensate. Perché il pensiero (e la discussione) rimangono ancora elementi fondamentali dell'essere animali "pensanti".

    Il Presidente dell'Associazione
    (Ferruccio Canella)

    (Maggio 2002)


  • E-mail:       infoangolo@libero.it

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